Venerdì scorso (27 Marzo), il Comando aereo militare statunitense ha informato l'Aeronautica Militare Italiana che alcuni aerei (bombardieri B-52H Stratofortress e B-2A Spirit) già in volo, avrebbero dovuto atterrare presso la base aerea "mista" siciliana di Sigonella per "fare scalo" prima di proseguire per la zona di operazioni del Golfo Persico nell'ambito dell'offensiva statunitense contro l'Iran ed hanno chiesto l'autorizzazione all'atterraggio.
Sulla base dei trattati, in vigore tra Italia e Stati Uniti, che regolamentano l'utilizzo delle basi "americane" in Italia (accordi parzialmente coperti da segreto militare), ravvisato che una tale richiesta non era accoglibile, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, sentito il Presidente del Consiglio (nonché Capo del Governo) Giorgia Meloni, ha VIETATO l'atterraggio dei bombardieri statunitensi presso la base di Sigonella (e i bombardieri yankees NON sono atterrati).
Fine della storia.
La faccenda sarebbe dovuta rimanere "riservata" ma, come al solito, qualche giorno dopo è stata fatta "trapelare" alla stampa, che ha pubblicata la notizia contornandola di un'enfasi decisamente eccessiva, arrivando a paragonarla alla vicenda, svoltasi quasi quarantuno anni fa presso la stessa base aerea siciliana, del "Caso Sigonella", avvenuta quando alla Presidenza del Consiglio sedeva Bettino Craxi e che mise in serio pericolo le relazioni diplomatiche tra l'Italia e gli Stati Uniti (e per la quale si ebbe, con le dimissioni dei ministri dell'allora Partito Repubblicano (Spadolini, Mammí e Visentini) una crisi di governo).
Bisogna dire subito che i "punti di contatto" tra la vicenda di oggi e quella di allora sono solo uno: la base di Sigonella; per il resto, si tratta di due vicende NON paragonabili. In effetti, il "clou" della vicenda del 1985 avvenne proprio a Sigonella, nella parte di base gestita dall'Aeronautica Militare Italiana, quando un aeromobile egiziano (che recava a bordo alcuni terroristi palestinesi che avevano nei giorni precedenti "sequestrato" la nave italiana "Achille Lauro") fu circondato dai militari italiani della VAM (Vigilanza Aeronautica Militare) i quali furono "circondati" dai "Navy Seals" statunitensi (che volevano "prendere" i terroristi per portarli in America) i quali vennero a loro volta "circondati" dai Carabinieri Italiani.
Tutti erano col dito sul grilletto pronti a sparare e per quasi un'ora il rischio di un conflitto a fuoco fu altissimo (e, nel caso, ci sarebbero stati morti e feriti da entrambe le parti); fortunatamente, nel frattempo, la diplomazia si dava da fare e, dopo momenti di altissima tensione personale tra l'allora Presidente Americano Ronald Reagan ed il Capo del Governo Italiano Bettino Craxi, la situazione si risolse con la consegna dei terroristi al Governo Italiano (così come doveva essere, poiché i terroristi avevano commesso i reati su di una nave italiana e, quindi, in territorio italiano).
Ma cosa avvenne dal 7 al 12 Ottobre 1985 in quella che fu, per i Servizi Segreti e Militari Italiani, denominata "Operazione Margherita"?
Personaggi ed interpreti:
Parte Palestinese:
- Bassam al Askar - terrorista, appartenente al FLP (Fronte per la Liberazione della Palestina);
- Aḥmad Maʿrif al-Asadi - terrorista, appartenente al FLP (Fronte per la Liberazione della Palestina);
- Yusuf Majid al-Mulqi - terrorista, appartenente al FLP (Fronte per la Liberazione della Palestina);
- Abd al-Laṭif Ibrahim Fataʾir - terrorista, appartenente al FLP (Fronte per la Liberazione della Palestina);
- Yasir ʿArafat - Presidente dell' OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina);
- Abu ʿAbbas - Fondatore e Capo del FLP (Fronte per la Liberazione della Palestina);
Parte Egiziana:
- Muhammad Hosni Sayyid Ibrahim Mubarak - Presidente e Capo dello Stato;
Parte Statunitense:
- Leon Klinghofer - cittadino statunitense di origini ebraiche, passeggero tetraplegico della nave Achille Lauro, ucciso dai terroristi a bordo della nave e poi buttato a mare;
- Ronald Wilson Reagan - Presidente degli Stati Uniti d'America;
- Michael Arthur Ledeen - Consigliere della CIA (Central Intelligence Agency) che affiancò Reagan nei colloqui con l'Italia;
- Diversi aerei da combattimento F-14 Tomcat decollati dalla portaerei USS Saratoga;
- Carl W. Stiner - Generale d'armata aerea, Comandante della Delta Force;
- Incursori della Delta Force;
Parte Italiana:
- Un membro dell'equipaggio della nave Achille Lauro, ferito dai terroristi;
- Gerardo De Rosa - Comandante della nave Achille Lauro;
- Benedetto Craxi detto Bettino - Presidente del Consiglio e Capo del Governo;
- Giovanni Spadolini - Ministro della Difesa;
- Giuliano Amato - Vice Capo di Gabinetto Ministero della Difesa;
- Giulio Andreotti - Ministro degli Esteri;
- Fermo Martinazzoli detto Mino - Ministro della Giustizia;
- Ercolano Annicchiarico - Colonnello Aeronautica Militare di stanza a Sigonella;
- Fulvio Martini - Capo del SISMi (Servizio Informazioni e Sicurezza Militare);
- VAM - Vigilanza Aerea Militare - Corpo di Guardia della base di Sigonella;
- Riccardo Bisogniero - Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri;
- Carabinieri della base aerea di Sigonella;
- Reparti blindati dei Carabinieri di Catania e Siracusa;
- Diversi aerei da combattimento F-104 decollati da diverse basi italiane;
- Roberto Pennisi - Sostituto procuratore di turno presso il tribunale di Siracusa;
- Franco Ionta - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Roma;
Prima di passare alla narrazione degli eventi, bisogna specificare che la questione Israelo-Palestinese non è recente ma risale ad un secolo fa quando, negli Anni Venti del Novecento e ben prima della proclamazione dello Stato di Israele, iniziò il trasferimento dei primi nuclei di Ebrei dall'Europa verso quella che era per loro la "terra promessa". Ma questo è un altro discorso di cui, forse, parleremo in futuro.
Analogamente, bisogna premettere che la base aerea di Sigonella (Aeroporto militare "Cosimo Di Palma"), come tante altre basi "miste" NATO, è divisa in due parti; una (americana) ospita la NAS Naval Air Station Sigonella dell' Aviazione di Marina statunitense; nell'altra (italiana) operano il 41º Stormo AntiSom (Anti Sommergibile) e lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Sicilia".
Per la vicenda del 1985, dato che di questi tempi un video risulta ben più "accattivante" di un noioso testo scritto, vi lasciamo in compagnia di una produzione RAI molto interessante (di quando la RAI faceva informazione e cultura invece di propinare ai telespettatori cumulate di immondizia) in cui il grande Giovanni Minoli ci spiega tutto, istante per istante, a partire dal dirottamento dell'Achille Lauro. Per i più "anziani" sarà un buon "ripasso" di storia contemporanea; per i più giovani sarà certamente una bella scoperta. Prendetevi un'oretta di tempo e guardatevelo tutto.